VALLE DEI MOCHENI

La Valle dei Mocheni/Bernstol o Valle del Fersina, è un fazzoletto di terra di origine tedesca a soli 20 km da Trento e poco sopra la città di Pergine Valsugana.

La Valle è immersa in una natura incontaminata, verde e selvaggia, caratterizzata da prati verdi e boschi rigogliosi. Le tradizioni sia folkloristiche che gastronomiche sono tramandate con orgoglio, di generazione in generazione, dagli abitanti del paese.

NATURA INCONTAMINATA

La natura incontaminata della Valle de Mocheni che circonda il vostro Relax Hotel in Trentino, vi aspetta per accompagnarvi in avventure mozzafiato. Per voi tante escursioni, a piedi o in mountain bike, anche per le famiglie. In tutte le stagioni la natura offre il suo fascino per trovare la pace dei sensi e stare bene con se stessi. Il verde incontaminato nasconde tante bellezze… venite a scoprirle!

Se in estate le montagne dei dintorni invitano ad essere percorse a piedi, in inverno promettono tanto divertimento con gli sci e le ciaspole. L’Hotel Santorsola, situato nell’incantevole Valle dei Mocheni porta naturale del Lagorai, si vanta di essere un apprezzato indirizzo per tutti gli amanti della natura incontaminata, delle escursioni, e del relax in Trentino.  Infiniti i percorsi da fare con le ciaspole ai piedi, per tutti colori che amano godersi l’idillio invernale senza alcun disturbo, tra i boschi innevati della Valle dei Mocheni.

Boschi, piante, sentieri, viste spettacolari, sguardi sulle montagne del Lagorai e non solo vi aspettano a Sant’Orsola per fare esperienza della vostra vacanza dei sogni.

Circondati dalle coltivazioni di piccoli frutti e funghi selvatici, la natura regala emozioni anche per il palato.

STORIA

Si narra che, i primi ad insediarsi nella Valle dei Mocheni, fossero servi di ricchi signori con il compito di lavorare la terra e coltivare cereali. E’ solo verso il 1400 che iniziano a formarsi le prime comunità stabili, composte da tedeschi proveniente dalla Baviera e dalla Boemia. Inizialmente le attività erano prevalentemente agricole, dopo di che si passò allo sfruttamento di ferro, rame e argento, ad opera dei Canopi (minatori tedeschi). Con il passare dei secoli e l’esaurirsi delle miniere la gente del luogo tornò allo svolgimento delle attività primitive quali, agricoltura e allevamento.

Durante la prima guerra mondiale la Valle del Fersina, trovandosi nelle immediate vicinanze del fronte, fu totalmente militarizzata. Durante la seconda guerra mondiale emigrarono tutti verso la Boemia, e fecero ritorno poi nel 1945 al termine del conflitto, dove non trovarono più niente. Solo una volta terminata la guerra iniziò la costruzione dei quattro comuni della Valle: Sant’Orsola Terme, Palù del Fersina-Palai en Bersntol, Fierozzo-Vlarotz e Frassilongo-Garait.

SANT’ORSOLA TERME

Sant’Orsola Terme è uno dei quattro comuni della Valle dei Mocheni famoso per la produzione dei piccoli frutti, distribuiti in tutto il territorio nazionale. Il nome deriva dalla santa a cui è stata dedicata la prima chiesa. Il nome si dice “Oachpergh” in mocheno, la lingua parlata dagli abitanti della Valle. Questa località offre ai turisti la possibilità di effettuare numerose escursioni lungo antichi sentieri, diventati tracciato attrezzato per passeggiate e per escursioni in mountain bike. Con soli 1,107 abitanti, il piccolo centro è un luogo tranquillo e accogliente dove soggiornare. Il paese è affiancato dal torrente Fersina, ed è caratterizzato dalla zona circostante che vede molti masi sparsi per una superficie di 15 chilometri. Questa disposizione geografica permette di potersi addentrare per stradine di campagna in numerose passeggiate con lo sguardo volto a tutta la bellezza naturale che sta intorno.

Tradizione

Il mòcheno è un idioma che nasce dall’influenza della parlata dell’alta Baviera , dall’italiano e dal dialetto trentino della Valsugana e dell’Altopiano di Pinè. L’idioma si è mantenuto nel tempo per via dei rapporti commerciali con i popoli tedeschi e per il desiderio di mantanere viva una tradizione. Oggi il dialetto mòcheno sta perdendo la sua affermazione. Per questo motivo i cartelli nella Valle dei Mocheni sono bilingue ed è stata istituita una scuola di mòcheno a Palù.

I Kromeri sono dei commercianti ambulanti che hanno iniziato la loro attività nel 1760, grazie alla politica di sviluppo commerciale promossa dall’Impero Asburgico, del quale la Valle faceva parte, e sono presenti tutt’oggi. I Kromeri partivano il lunedì dalla stazione di Pergine Valsugana, per dirigersi a Trento o Bolzano per acquistare la Merce che veniva poi venduta in Südtirol e tornavano il sabato.

Il vestito tipico mòcheno è stato disegnato da Karl von Lutherotti nel 1700. Tra il 1800 e il 1900 il vestito per tutti i giorni era formato da pezzi di vestiti di vario genere. Il tipico vestito da sposo mòcheno invece era caratterizzato da un abito nero con una cravatta rossa fatta da particolari intrecci di lana. Il fazzoletto nel taschino e il tessuto invece derivano dalla tradizione austro-ungarica. Quello della sposa invece di essere bianco era nero.